Comune di Issime

Benvenuti

SÉJIT WOLGCHEEMNI Z’ÉISCHEME, SCHIENZ LANN DAS VINNT DŜCHI IM VALLE DEL LYS….
…SUA TUNI ANTFOAN D’WALSERLLJÖIT…

Che siate i benvenuti a Issime, ridente paese situato al centro della Valle del Lys….

…Ecco come vi accoglie il popolo Walser…

Foto del Comune di Issime

Ormai da alcuni anni si sta effettuando anche sul nostro territorio la raccolta differenziata dei rifiuti. La raccolta differenziata non deve essere intesa quale mero obbligo di legge, bensì quale possibilità concreta di tutela e salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo. Imparare a distinguere, a separare i rifiuti, a conferirli in appositi contenitori al fine di poterli riutilizzare, riciclare oppure recuperare la materia prima è un segno di grande civiltà. È sinonimo di forte consapevolezza che denota un atteggiamento positivo nei confronti di noi stessi e dell’ambiente.

La raccolta differenziata effettuata nel corso del 2007 si è attestata nella misura del 34,73% e dunque inferiore al 40% stabilito dalla norma regionale vigente. Il risultato ottenuto comporta l’applicazione da parte dell’Amministrazione regionale di una tariffa nettamente più elevata per il conferimento dei rifiuti presso la discarica di Brissogne. Infatti per gli enti che raggiungono una percentuale di raccolta differenziata superiore al 35%, il costo di smaltimento per ogni tonnellata di rifiuti è pari a € 18,07; nel nostro caso l’onere è pari a € 30,99. È evidente che differenziare contribuisce a preservare l’ambiente e a ridurre notevolmente i costi a carico delle famiglie. Va rilevato che con l’entrata in vigore del nuovo sistema tariffario, che prevede il pagamento totale degli oneri di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti non avviati al recupero, una non corretta organizzazione e gestione dei rifiuti comporterà un aggravio consistente delle somme attualmente pagate per la gestione del servizio.

Il Comune e la Comunità montana Walser si prefiggono l’obiettivo di coinvolgere responsabilmente ogni cittadino a essere, mediante comportamenti semplici ma finalizzati, protagonista di un cambiamento a favore dell’ambiente. Il contributo che tutti possono dare riveste un ruolo fondamentale per migliorare la qualità della nostra vita e quella delle generazioni future.

È importante separare i rifiuti perché:
1. consente di diminuire la quantità dei rifiuti da portare in discarica e quindi la spesa a carico di noi tutti;
2. gettare un oggetto significa gettare anche l’energia impiegata per produrlo;
3. consente di riutilizzare prodotti che altrimenti andrebbero sprecati;
4. gettare nello stesso contenitore bottiglie di plastica, giornali, vetro, ferro ecc. non consente di separare i diversi materiali e dunque recuperarli.

Si propongono alcune elementari regole da seguire, piccole ma quotidiane attenzioni che contribuiscono al mantenimento e al miglioramento del contesto in cui viviamo.

Raccolta del vetro e dell’alluminio
Il vetro e l’alluminio sono raccolti insieme perché facilmente separabili
Cosa: bottiglie, bottiglioni, barattoli di vetro, vasetti di vetro, flaconi di vetro (senza coperchio di metallo poiché ferroso), vaschette in alluminio, lattine bibite in alluminio, tubetti dentifricio non in plastica, coperchietti dello yogurt, contenitori con la sigla ALU.
Cosa non conferire: lastre di vetro e specchi anche se a piccoli pezzi, ceramica, porcellane, lampadine, cristalleria, tubi neon, parti di elettrodomestici e corpi illuminanti, bombole e bombolette del gas.
Le latte che hanno contenuto olio, piselli e fagioli ecc. perché non sono di alluminio. Queste latte possono essere gettate con l’indifferenziata, perché una volta giunte in discarica, saranno smaltite come metallo.
Come: il vetro e l’alluminio devono essere conferiti puliti e privi di materiale di riempimento e di eventuali coperchi di altro materiale. I contenitori di alluminio devono essere schiacciati per limitare l’ingombro.
Perché: il vetro e l’alluminio raccolti sono conferiti a Brissogne e da qui inviati alle vetrerie per la fusione o in appositi centri di stoccaggio, dove per mezzo di calamite sono separati i contenitori di alluminio da quelli di altri materiali, per l’inizio della seconda vita.

Raccolta della carta
Cosa: giornali e riviste (senza copertine plastificate), libri e quaderni (senza copertine plastificate), cartone(*) e cartoncino, carta da pacchi, sacchetti di carta, fotocopie e fogli vari, piccoli cartonaggi quali scatole della pasta, imballaggi di alimenti conservati, contenitori in tetrapak (latte o succhi di frutta), bicchieri e piatti di carta.
(*) il cartone di grande dimensione deve essere piegato e conferito nei punti per la raccolta dedicata.
Cosa non conferire: carta oleata o plastificata, riviste con carta plastificata, carta o cartone (associati ad altri materiali), carta chimica (tipo fax), carta autocopiante, carta con residui di colla e pergamena.
Come: la carta e il cartone da riciclare devono essere puliti, non accartocciati e non legati con fili metallici o di plastica. Devono essere conferiti senza altro materiale a perdere, quali sacchetti di plastica o corde.
Perché: la carta e il cartone raccolti separatamente, subiscono specifici trattamenti in appositi impianti e sono trasformati in carta e cartone nuovi e riutilizzabili. Il consorzio che si occupa del recupero dei rifiuti in carta è il Conico (Consorzio Nazionale Recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica).
Dove: cassonetti di colore giallo posizionati nello chalet sul piazzale delle scuole.

Cartoni
Cosa: cartoni, imballaggi di cartone e scatole in genere.
Cosa non fare: gettare i cartoni dentro ai cassonetti in quanto si impedisce la loro raccolta differenziata e il loro riciclo, oppure nelle campane per la carta in quanto sono smaltiti in maniera differente; abbandonare i cartoni aperti accanto ai cassonetti in quanto possono invitare altri comportamenti scorretti.
Come: devono essere puliti da qualsiasi residuo di altra natura e piegati per ridurli di volume.
Perché: il cartone raccolto è conferito al centro di Brissogne e da qui alle cartiere che provvedono al suo riciclo.
Dove: appositi spazi negli chalet siti in località Capoluogo, piazzetta Lys e adiacente al punto vendita Walser Delikatesse.

Plastica
Cosa: bottiglie e contenitori per liquidi e per la pulizia della casa; vaschette per l’asporto dei cibi; confezioni per alimenti come i vasetti di yogurt; polistirolo bianco utilizzato per gli alimenti e gli imballaggi; cellophan e plastica in pellicola, sacchetti in plastica della spesa, cassette in plastica, stoviglie di plastica; tutti i contenitori che recano le sigle PP, PS, PET e PVC; reti per frutta e barattoli vari in plastica, contenitori rigidi formati a sagoma (es. gusci per giocattoli, per articoli di cancelleria, ecc.), buste e imballaggi per capi di abbigliamento.
Cosa non conferire: giocattoli e custodie di cd, musicassette e videocassette, oggetti in gomma, caschi e appendiabiti, tutti quei rifiuti in plastica che non riportano le sigle PP, PS, PET e PVC o che presentano residui di materiali organici, come i cibi e di sostanze pericolose, come vernici o colle.
Come: le bottiglie di plastica devono essere ridotte il più possibile di volume schiacciandole in orizzontale e rimettendo il tappo in modo che non riacquistino la forma originale. Le vaschette, i flaconi, e i contenitori in genere devono essere semplicemente sciacquati.
Perché: la plastica raccolta è conferita al centro di Brissogne e da qui ai centri di selezione e di stoccaggio. I diversi tipi di plastica sono divisi per polimero e successivamente macinati, lavati e avviata alla lavorazione di nuovi prodotti. Dalla lavorazione della plastica si ricavano capi di abbigliamento in pile, imbottiture per i sedili delle auto o per i divani, tubi per staccionate, vasi per fioriere, giochi da giardino per i bambini, panchine e altri oggetti per l’arredo urbano. La plastica raccolta separatamente, subendo specifici trattamenti, è inoltre avviata come combustibile alternativo per la produzione di energia elettrica (es. con un’unica bottiglia di plastica riciclata è possibile tenere accesa una lampadina da 60 watt per un’ora).
Dove: cassonetti di colore bianco posizionati nel piazzale di fronte alla Villa Oderio e nella nicchia in località Tontinel. I suddetti cassonetti sono predisposti senza blocco del coperchio, al fine di consentire il conferimento anche di contenitori grandi.

Materiali ferrosi e acciaio
Cosa: reti metalliche, ferrivecchi, tubi e telai, pentole e latte per alimenti, scaffalature e armadi, stufe e boiler, cerchi auto, tutto il materiale con sigla ACC.
Cosa non conferire: lavatrici, lavapiatti e altri grandi elettrodomestici in genere, tutto ciò che deve essere conferito nelle altre tipologie di raccolta differenziata e indifferenziata.
Perché: i materiali ferrosi raccolti sono portati al centro di Brissogne e da qui inviati alle acciaierie per il recupero.
Dove: nel punto di raccolta in località Pian, aperto tutti i lunedì dalle 14,30 alle 16,00.

Frigoriferi
Cosa: frigoriferi e relativi compressori, congelatori, condizionatori.
Cosa non conferire: tutto ciò che deve essere conferito nelle altre tipologie di raccolta differenziata e indifferenziata.
Perché: queste tipologie di rifiuti sono costituite da parte riciclabili che sono separate e bonificate da eventuali parte pericolose (esempio gas refrigeranti …) e successivamente riutilizzate.
Dove: nel punto di raccolta in località Pian, aperto tutti i lunedì dalle 14,30 alle 16,00.

Pneumatici
Cosa: pneumatici per auto, moto, ecc., senza cerchione (di provenienza domestica e abbandonati).
Cosa non conferire: i cerchioni dei pneumatici, da conferire con i materiali ferrosi.
Perché: i pneumatici contengono sostanze inquinanti e potenzialmente nocive.
Dove: nel punto di raccolta in località Pian, aperto tutti i lunedì dalle 14,30 alle 16,00.

Rifiuti a base lignea
Cosa: mobili, intelaiature di porte e finestre prive di vetro, pezzi di legno verniciato e/o trattato, cassette per alimenti, pallets, tronchi d’albero e grossi rami.
Cosa non conferire: tutto ciò che sia in differenziabile altrimenti. Per i mobili ancora utilizzabili è opportuno chiamare la Caritas (telefono 0165 239604), per un eventuale riutilizzo.
Perché: tutti i rifiuti sono portati e compostati al centro di Brissogne in quanto formati da parti riciclabili.
Dove: nel punto di raccolta in località Pian, aperto tutti i lunedì dalle 14,30 alle 16,00.

Rifiuti ingombranti
Cosa: materassi, imbottiture di mobili, arredi in genere composti da diversi materiali (ferro, legno, plastica e tessuti), paraurti di auto, finestre e porte in PVC, ecc.
Cosa non conferire: tutto ciò che deve essere smaltito come raccolta differenziata.
Perché: i materiali ingombranti sono smaltiti in discarica in quanto queste tipologie di rifiuto sono costituite o da elementi non ancora riciclabili o da elementi riciclabili ma troppo mischiati tra loro per venire separati. Inoltre possono contenere sostanze pericolose per l’uomo e dannose per l’ambiente.
Dove: nel punto di raccolta in località Pian, aperto tutti i lunedì dalle 14,30 alle 16,00.

Batterie
Cosa: batterie per auto, camion, motocicli, scooter, batterie dei telefoni cellulari (di provenienza domestica o abbandonate).
Perché: le batterie raccolte sono destinate al centro regionale di trattamento dei rifiuti di Brissogne.
Dove: nel punto di raccolta in località Pian, aperto tutti i lunedì dalle 14,30 alle 16,00.

Medicinali scaduti
Cosa:  sciroppi, pastiglie e cosmetici scaduti.
Cosa non conferire: qualsiasi altro tipo di materiale diverso dai medicinali e dai cosmetici scaduti.
Come: i medicinali scaduti devono essere conferiti senza la scatola di cartoncino che li contiene e senza il bugiardino interno, che devono essere smaltiti come carta.
Perché: le sostanze di cui sono composti i medicinali, se disperse nell’ambiente possono provocare fenomeni da inquinamento.
Dove: nell’apposito contenitore in località Capoluogo.

Pile scariche
Cosa:  pile stilo, per torce, radio, pile a bottone per calcolatrici, orologi ecc.
Cosa non conferire: batterie per auto, camion, batterie dei cellulari.
Come: solo le pile che entrano agevolmente nei fori predisposti.
Perché: il mercurio, il nickel e il cadmio contenuti nelle pile sono materiali tossici e devono essere smaltiti in apposite discariche che li rendono inerti.
Dove: nell’apposito contenitore in località Capoluogo.

Raccolta del verde
Quando: indicativamente, da maggio a settembre.
Cosa: erba, foglie, fiori, frutti caduti, resti di giardinaggio puliti da terra, resti di potatura delle siepi, aghi di pino, ramaglie, tappi di sughero.
Cosa non conferire: tronchi d’albero e grossi rami che vanno smaltiti come rifiuti a base lignea, rifiuti alimentari.
Perché: i rifiuti vegetali sono portati al Centro Regionale per il trattamento dei rifiuti di Brissogne, dove sono utilizzati per la produzione di compost. Il compost è in vendita presso la Valeco previa prenotazione al n. 0165 765841.
Dove: nel punto di raccolta in località Pian, aperto tutti i lunedì dalle 14,30 alle 16,00.

Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)
Cosa:  i Rifiuti Elettronici, RAEE o e-waste sono rifiuti di tipo particolare che consistono in qualunque apparecchiatura elettrica o elettronica di cui il possessore intenda disfarsi in quanto guasta, inutilizzata, o obsoleta e dunque destinata all'abbandono. Appartengono a una delle seguenti categorie: Grandi elettrodomestici, piccoli elettrodomestici, apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni, apparecchiature di consumo, apparecchiature di illuminazione, strumenti elettrici ed elettronici (a eccezione degli utensili industriali fissi di grandi dimensioni), giocattoli e apparecchiature per lo sport e per il tempo libero, dispositivi medici (a eccezione di tutti i prodotti impiantati ed infetti), strumenti di monitoraggio e controllo, distributori automatici. Perché: I principali problemi derivanti da questo tipo di rifiuti sono la presenza di sostanze considerate tossiche per l'ambiente e la non biodegradabilità di tali apparecchi. La crescente diffusione di apparecchi elettronici determina un sempre maggiore rischio di abbandono nell'ambiente o in discariche con conseguenze di inquinamento del suolo, dell'aria, dell'acqua con ripercussioni sulla salute umana. Questi prodotti vanno trattati correttamente e destinati al recupero differenziato dei materiali di cui sono composti, come il rame, ferro, acciaio, alluminio, vetro, argento, oro, evitando così uno spreco di risorse che possono essere riutilizzate per costruire nuove apparecchiature oltre a la sostenibilità ambientale.
Come: i RAEE possono essere conferiti negli appositi spazi allestiti dalle amministrazioni comunali o i cittadino possono riconsegnare gratuitamente il rifiuto direttamente al rivenditore, all'atto dell'acquisto di un'apparecchiatura della medesima tipologia.
Dove: nel punto di raccolta in località Pian, aperto tutti i lunedì dalle 14,30 alle 16,00.

Si rammenta che la Caritas raccoglie anche vestiario, scarpe, accessori d’abbigliamento, mobili e altro materiali usati, ma in buone condizioni. I cassonetti per la raccolta dell’abbigliamento più vicini si trovano a Gaby, Fontainemore e Pont Saint Martin, mentre il magazzino è situato a Gressan, telefono 0165 239604. Per tutte le altre tipologie di rifiuti, non espressamente indicate nella presente lettera, Vi invitiamo a voler contattare gli uffici della Comunità montana, al fine di poter concordare le modalità di smaltimento. Si rammenta che l’abbandono dei rifiuti sul territorio è un reato sanzionato dalle norme di legge vigenti.

per una raccolta differenziata efficace.......